VIDEO - HOT JAZZ STORY

HOT JAZZ STORY
(alias "A Qualcuno Piace Caldo")

GENESI E SVILUPPO DELL'HOT JAZZ

Video originale fuori commercio
ideato da Giorgio Lombardi
realizzato con la collaborazione di Gianni Sorgia

Impianto della video-antologia, retrospettiva storica sul jazz classico

scarica la scheda in pdf

La genesi: New Orleans, la Città del Jazz.
- Funerale dal film "Pete Kelly's Blues" con l'Eureka Brass Band e il trombettista Teddy Bucker;
- Mardi Gras nella città del Delta: Eh La Ba con l'Eureka Brass Band e la Young Olympia Brass Band;
- Bunk Johnson diretto erede del mitico Buddy Bolden: Tishomingo Blues eseguito dalla sua New Orleans Band nel 1945;
- George Lewis, il clarinetto-blues per antonomasia: Burgundy Street Blues.

Da New Orleans al South Side di Chicago: lo sviluppo del New Orleans Style.

A) L'inventore del jazz, alias Jelly Roll Morton:

  • Jelly Roll Blues eseguito dai suoi Hot Peppers nel 1926;
  • The Pearl eseguito al pianoforte nel 1923.

B) Il primo grande solista della storia del jazz: Louis Armstrong:

  • West End Blues, Hot Five con Earl Hines al pianoforte - 1928;
  • Dippermouth Blues omaggio a King Oliver reso dalla seconda versione degli Hot Seven nel 1946 con Kid Ory e Barney Bigard;
  • Lazy River (Newport, 1958) cantato e suonato da Satchmo, ambasciatore del jazz nel mondo

C) Sidney Bechet, alias "Bechet Le Dieu"

  • St. Louis Blues versione virtuosistica eseguita in Francia negli anni Cinquanta con l'orchestra di Andrè Revellioty.


La Scuola Dixieland bianca.

Tributo alla Original Dixieland Jazz Band, cui si debbono i primi dischi di jazz registrati a New York nel biennio 1917-18, reso dalla nuova Original Dixieland Jazz Band di Yank Lawson nel 1961.

- Original Dixieland One-Step
- Jazz Me Blues

Bix Beiderbecke: il cornettista pazzo. Stralci da un filmato di Brigitte Berman.

  • I'm Coming Virginia e Way Down Yonder In New Orleans, due capolavori immortali incisi (nel 1927) con il prezioso supporto di Frank Trumbauer;
  • Medley di vari motivi in sottofondo alle immagini di Hudson Lake dove Bix suonava con i migliori solisti di Jean Goldkette;
  • In A Mist il capolavoro pianistico di Bix di pretta impronta impressionistica registrato sempre nel 1927;
  • I'll Be A Friend With Pleasure la sua ultima incisione del 1930 (Bix sarebbe morto pochi mesi dopo a soli 29 anni), oltre alla sua tromba si ascoltano il clarinetto del giovane Goodman e la voce di Scrappy Lambert.
  • Medley di vari motivi in sottofondo ai titoli di chiusura del filmato.

Il "Chicago Style": la prima vera scuola bianca dell'Hot-jazz codificata da Eddie Condon e Frank Teschemacher nel dicembre del 1927.
Blues For Gene (Krupa),China Boy e After You've Gone eseguiti nel 1961 dal fior fiore dei "chicagoans" capeggiati dallo stesso Condon, indiscusso vessillifero di quella scuola.

Il New Orleans Revival
Il "New" New Orleans Jazz

Sister Kate eseguita dalla band del trombonista Wilbur De Paris ad Antibes nel 1960: degni di nota gli assoli del leader, dell'armonicista Wilbert Kirk e del clarinettista Garvin Bushell che molti anni dopo avrebbe suonato ed inciso con Eric Dolphy e con John Coltrane.

Dal New Orleans Style al Mainstream
Wild Man Blues registrato nel 1957 da una superba All-Stars diretta dal trombettista Henry Red Allen

Il New Orleans Today

- La Dirty Dozen Brass Band a Jacksonville nel 1985;
- L'Olympia Brass Band con il trombettista Wynton Marsalis a Perugia nel 1993.

Il Top del Dixieland

A Taste Of Honey registrato nel 1968 dalla World Greatest Jazz Band (di nome e di fatto) di Yank Lawson e Bob Haggart. L'apice mai raggiunto da un'orchestra dixieland.

Informativa sull'utilizzo dei cookie

MUSEO DEL JAZZ G.DAGNINO
Via Tommaso Reggio, 34 - Palazzo Ducale - GENOVA - Tel./Fax: 010-585241
P. I. 01163900994 - e-mail:info@italianjazzinstitute.com
a cura di R&P Informatica Graphic - copyright © 2004 MUSEO DEL JAZZ