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Museo
L'Italian Jazz Institute, centro di documentazione e ricerca unico in Italia
è nato mercoledì 8 novembre 2000, progettato dal Louisiana Jazz Club, sotto
l'egida della Palazzo Ducale SpA, con il patrocinio del Comune di Genova e della
Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia e con la sponsorizzazione
istituzionale della Società Amga.
Servizi
Le attività del Museo, aperto al pubblico dalle ore 16 alle 19 dal lunedì al
sabato si svolgono in diversi contesti: guida alla ricerca discografica specializzata
ed all'ascolto, compilazione di antologie su diversi supporti per motivi di
studio e ricerca, fotocopiatura di pagine da riviste o libri di difficile reperibilità,
proiezioni (riservate ai soci) di materiali audiovisivi non reperibili su pellicola,
conferenze tematiche ed audizioni, informazioni sul circuito jazzistico non
solo locale. Alcuni di questi servizi vengono forniti sulla base di tariffe
prestabilite dalla direzione del Museo.
Documentazioni
La parte di documentazioni già depositata nel Museo o messa comunque a disposizione
ammonta a circa 10mila pezzi fra dischi in vinile (33 giri, 45 giri, 78 giri)
cd, nastri, cassette e videotapes. La dotazione al momento più numerosa è quella
dell'Avvocato Dagnino che dà nome al Museo, già appassionato collezionista,
più altre importanti donazioni (Maurizio Domenicucci, Famiglia Bombrini, famiglia
Raffetto, Giancarlo Orcesi, Mauro Manciotti, Adriano Mazzoletti, Giorgio Lombardi,
Guido Festinese). Il Museo dispone di raccolte integrali o quasi integrali delle
incisioni di Louis Armstrong, Duke Ellington, Fats Waller, Charles Mingus, Thelonious
Monk, Billie Holiday, Eddie Condon, Jack Teagarden, Pee Wee Russell, Lennie
Tristano, per citarne solo una parte. Mazzoletti, Lombardi e Festinese hanno
messo a disposizione del Museo le proprie discoteche, per un totale di altri
50mila pezzi circa. Il fondo cartaceo, in via di costituzione, comprende riviste
musicali, libri, locandine e manifesti d'epoca, depliants, ecc. Il Museo dispone
altresì di una significativa raccolta di videotapes
inediti fuori commercio sulla storia del jazz e sui suoi principali protagonisti
(Armstrong, Ellington, Bilie Holiday, ecc.) messi a disposizione da Giorgio
Lombardi. Alcuni di questi video sono stati prodotti dallo stesso Lombardi e
sono distribuiti dall'Italian Jazz Institute in esclusiva.
Servizi Internet
Il Museo opera anche come Centro Studi e Ricerche sulla Musica afro-americana,
e tramite il Sito Internet www.italianjazzinstitute.com la struttura è collegata
con gli utenti ed appassionati di tutto il mondo, offrendo la possibilità di ricevere
per via informatica o via fax (010 585241), sulla base di apposite tariffe, informazioni
discografiche su qualsiasi incisione registrata e riportata nelle varie discografie
pubblicate. Un servizio, questo, unico che nessuna analoga struttura a livello
internazionale oggi fornisce, da quel che ci è dato di sapere.
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