SCUOLA DI JAZZ
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Venerdì 9 e sabato 10 giugno 2017
Louisiana Jazz Club


Saggio annuale degli Allievi della Scuola Jazz del Museo del Jazz

Venerdì 9 giugno 2017
ore 21 - allievi pianoforte
ore 22 - allievi sax
a seguire - allievi tromba


Sabato 10 giugno 2017
ore 21 - allievi canto
ore 22 - allievi musica d'assieme

Qualcuno sostiene che il jazz, musica per sua natura legata ai percorsi dell'improvvisazione, non si possa insegnare. Chi ha questa convinzione poco conosce, evidentemente, la vicenda delle più avanzate scuole di jazz contemporanee, come la scuola nata sotto l'egida del Museo del Jazz, dove il contatto diretto tra maestri abituati ai palcoscenici ed alle sale d'incisione, e le giovani energie di chi è determinato a imparare a padroneggiare la più bella "musica della libertà" mai concepita produce eccellenti risultati.

Il jazz non è solo improvvisazione su un canovaccio di accordi: è soprattutto musica profondamente relazionale e dialogica, e un buon maestro forma sempre ottimi allievi.

I maestri della scuola, qui, sono Luca Begonia, tromba e trombone, Mauro Barabino, pianoforte, Betty Ilariucci, canto, e Stefano Riggi, sassofono: una "squadra" che ha pochi confronti. Però non c'è solo lo strumento, e le tecniche che ad esso vanno associate per riuscire ad esprimere il proprio mondo. C'è anche la relazione con gli altri, si diceva.

In questo spirito sono nati i Corsi di musica d'assieme della Scuola per musicisti Jazz del Museo del Jazz, tenuti al Centro Polivalente Sivori dal contrabbassista e compositore Aldo Zunino, uno dei "magnifici cinquantenni" che riescono a coniugare la conoscenza perfetta del jazz classico con la dura palestra strumentale della modernità e contemporaneità.

Al Louisiana Jazz Club di via San Sebastiano, come ogni anno, si terranno i saggi annuali degli allievi, la prima vera verifica "live" della coesione e maturazione strumentale degli allievi, destinati a formare la prossima generazione del grande jazz italiano.


LA SCUOLA PER MUSICISTI JAZZ DEL LOUISIANA JAZZ CLUB - MUSEO DEL JAZZ - 2016-2017

Lunedì 3 ottobre presso il Centro Polivalente Sivori in Salita S. Caterina iniziano i Corsi della Scuola per musicisti jazz del Louisiana Jazz Club - Museo del Jazz, una delle istituzioni fondamentali nella ormai più che quarantennale storia del Club, fucina di talenti oggi affermati sulla scena jazz europea ed internazionale: basterebbe ricordare i nomi di Edgardo "Dado" Moroni, Andrea Pozza, Aldo Zunino, Massimo Faraò, Claudio Capurro, Roberto Colombo.
La Scuola, ricordiamo, è in uno spazio attrezzato centralissimo, facilmente raggiungibile da tutti, con fasce d'orario adatte anche a chi ha impegni lavorativi.

Sono previste, a partire dal 3 ottobre, lezioni strumentali individuali a cadenza settimanale. Come già nella passata stagione sono previste lezioni di tromba e trombone, chitarra, canto moderno, sassofoni, contrabbasso e batteria, pianoforte e musica d'assieme.

Gli attesi laboratori di musica d'assieme partiranno come sempre a cura di Aldo Zunino: molto risalto sarà dato, com'è consuetudine del Louisiana, alla pratica dal vivo, una lezione che arriva dalla tradizione delle scuole classiche americane. Come già nella passata stagione il corso servirà per approfondire e perfezionare il proprio stile, fianco a fianco con alcuni dei migliori maestri italiani, ma anche per apprendere le basi strumentali e imparare a suonare con gli altri. E' intenzione della Scuola di formare una giovane orchestra jazz, che possa esibirsi in pubblico.

I docenti della Scuola: Mauro Barabino (pianoforte), Luca Begonia (tromba e trombone), Claudio Bellato (chitarra), Stefano Riggi (sassofoni e clarinetto), Betty Ilariucci (canto), Dino Cerruti (contrabbasso e basso elettrico), Rodolfo Cervetto (batteria), Aldo Zunino (musica d'assieme).

Tutto ciò non nasce oggi poiché la Scuola Jazz del Louisiana è stata fondata nel 1982, quando la sede era nel sottoporticato del Palazzo Ducale, da un'idea di Giorgio Lombardi, ispirata da un corso sperimentale di pianoforte tenuto da Flavio Crivelli e nel quale si distinse Dado Moroni, uno dei più rappresentativi musicisti genovesi.
Gli Insegnanti furono scelti tra i musicisti di maggiore esperienza come Alex Armanino (chitarra) Flavio Crivelli (pianoforte) Cesare Marchini (sassofoni) Giampaolo Casati (tromba) Giorgio Lombardi (storia del jazz) e Giovanni Cellerino che dirigeva l'orchestra 010 Ensemble. Egli cominciò ad inserire gli Allievi più esperti nella sua orchestra per suonare fianco a fianco con gli Insegnanti e il risultato fu una specie di università della musica.
Alla conclusione delle stagioni musicali 84/85 e 85/86 oltre alla Rassegna del Jazz Ligure con l'esibizione delle orchestre del Club si svolse il saggio degli Allievi della Scuola.
In quegli anni, oltre a Dado Moroni e Massimo Faraò al pianoforte, tra gli Allievi si distinsero Pier Luigi Viotti, Carlo Ferrari, Claudio Capurro e Stefano Guazzo al clarino e sax, Roberto Colombo e Paolo Lo Re alla chitarra, Piera Ciucci alla tromba, Aldo Zunino al contrabbasso e Mario Levreri al trombone.
Il trasferimento del Club nella nuova sede del Teatro dei Mutilati in Corso Saffi diede maggiore spazio e nuove aule e grazie all'impegno di Giorgio Lombardi, che continuò il suo corso di storia del jazz, consentì l'inserimento di nuovi Corsi con nuovi Insegnanti ed un gran numero di Allievi.
Oltre alle conferme di Armanino, Casati e Marchini arrivarono Riccardo Zegna (pianoforte) Anna Sini (canto) Piero Leveratto (contrabbasso) Alfred Kramer (batteria) e Flavio Crivelli a cui venne affidato il corso di armonia.
In quegli anni gli Allievi erano un numero straordinario: Armanino aveva quasi quaranta Allievi di chitarra, i sassofonisti erano più di venti e così via.
Oggi non abbiamo quel numero di Allievi, ma l'immutato impegno e il costante livello qualitativo degli Insegnanti ci danno la consapevolezza di poter continuare a essere il vivaio di giovani talenti come negli anni passati.

Giuseppe Polonio
Direttore della Scuola

(Nota dell'autore: I dati storici sono rilevati dal volume: Genova in Jazz di Egidio Colombo)


INFORMAZIONI SULLA SCUOLA

Le lezioni si svolgono in aula insonorizzata e climatizzata presso:
Centro Polivalente Sivori
Salita Santa Caterina, 12
16100, Genova

Atrezzatura a disposizione:
a) tastiera "pesata" per lezioni ed esercitazioni di pianoforte
b) amplificatore per chitarra e basso
c) contrabbasso e batteria
d) impianto vocale con mixer e microfoni

La direzione della Scuola si riserva la facoltà di avviare e/o di sospendere ciascun corso in base al numero di allievi che vi si iscrivono e che lo frequentano.
La direzione della scuola si riserva altresì la facoltà di organizzare seminari strumentali di specializzazione ove il numero di iscrizioni e le correlative quote siano sufficienti a coprirne il costo.


ISCRIZIONI

Iscrizioni presso i docenti di strumento o direttamente a Beppe Polonio (Direttore della Scuola), e-mail: giupolonio@libero.it, tel 347 7985201

Informazioni presso:
Museo del Jazz, c/o Palazzo Ducale
via T. Reggio 34, 16123 Genova
Tel. 010 585241 - info@italianjazzinstitute.com
dalle 17.00 alle 19.00

Tariffe:
a) Tesseramento obbligatorio al Museo Jazz Genova: euro 30.00
b) Costo delle lezioni:

- Lezione collettiva o singola di 30 minuti a cadenza settimanale con possibilità di rimanere in aula nei turni precedenti e successivi Costo mensile Euro 65.00
- Lezione collettiva o singola di 45 minuti a cadenza settimanale con possibilità di rimanere in aula nei turni precedenti e successivi Costo mensile Euro 80.00
- Lezione singola di 60 minuti a cadenza settimanale con possibilità di rimanere in aula nei turni precedenti e successivi Costo mensile Euro 110.00

L’iscrizione al Museo del Jazz da diritto a:
- Ingresso libero alle attività del Louisisna Jazz Club e del Museo del Jazz a cadenza settimanale
- Ingresso scontato ai concerti organizzati durante il corso dell’anno dal Museo del Jazz nelle varie sedi cittadine.


I DOCENTI

colombo

Mauro Barabino
pianoforte

Nato a Genova nel 1951. Inizia gli studi classici a sette anni con i Maestri Dalla Bona e Collareta. Dopo esperienze Rock, è allievo di E. Pieranunzi. Nel 1974 debutta con il proprio trio "Jazz Insieme"; nel 1978 entra, in formazione stabile, al Louisiana Jazz Club di Genova, presso il quale è attivo tutt'oggi. Collabora con gruppi di punta del Jazz Ligure: Casati, Marchini, Capurro. Nel 1985 ottiene due menzioni speciali: una alla Rassegna Nazionale Gruppi Jazz Emergenti di Forlì, l'altra al "Treno del Jazz" nelle Marche. Nel 1987 si perfeziona a Milano con Sante Palumbo e a Rapallo con N. De Luca. Nel 1990 è presente nel Gruppo "Anna Sini Quartet" insieme a Maurizio Marenco (contrabbasso) e Daviano Rotella (batteria). Dal 1990 collabora con la Jazz Ambassadors Big Band di L. Lagorio (IM). Ha accompagnato musicisti come: Lew Tabackin, Tony Scott, Victor Burghardt, Bob Mover, Benny Bailey.

Luca Begonia
Luca Begonia is a Yamaha artist
tromba e trombone

Il trombonista Luca Begonia (in realtà polistrumentista: suona infatti anche tromba, flicorno e pianoforte) ha all'attivo una carriera più che ventennale che lo ha condotto ad esibirsi su un'infinità di palcoscenici nazionali e internazionali (New York, Las Vegas, Porto Rico, Melbourne, Parigi...). Ha collaborato per concerti e/o incisioni con: Ray Charles, Clark Terry, Bill Watrous, Carl Fontana, Jiggs Whigham, Slide Hampton, Conte Candoli, Joe Lovano, Bud Shank, Dee Dee Bridgewater, Terri Lynn Carrington, Gato Barbieri fra gli altri e praticamente tutti i musicisti italiani. Svolge anche un'intensa e partecipata attività didattica a Torino e a Genova.

Claudio Bellato
chitarrista/compositore

Chitarrista e compositore diplomato al CPM di Milano Ha realizzatoun DVD didattico Claudio Bellato Plays" ed un cd:"Evening Song"basato su brani originali e re interpretazioni di standard jazz. Ha partecipato numerose volte all'acoustic guitar meeting di Sarzana come concertista ed endorser svolge attività didattica in numerose scuole liguri e concertistica con numerose formazioni ,tra le quali: Officina acustica(latin jazz)Carlo Aonzo(classica,jazz e tradizionale) Solo concert e Claudio Bellato& Loris Lombardo (con il percussionista e batterista Loris Lombardo.

Dino Cerruti
contrabbasso/basso elettrico

Dopo anni di professionismo nell'ambito pop/rock, si avvicina al jazz approfondendo gli studi presso la "Scuola Jazz di Quarto", Parallelamente consegue il brevetto "fonico/sound ing." e prosegue la propria formazione frequentando seminari tenuti da musicisti, italiani e stranieri, di fama internazionale. Partecipa a vari festival jazz ed è assistente a vari seminari jazz (con riccardo Zegna) oltre che assistente ai corsi di musica jazz dei conservatori di Cuneo e di Alessandria. Attualmente svolge attività didattica, oltre che privatamente, presso la "P.Jeffrey Music School", l'accademia musicale "Ferrato-Cilea" di Savona, la scuola di musica leggera "Matra" di Ovada (Al).
Nel corso della propria attività ha suonato con: Riccardo Zegna, Andrea Pozza, Dado Moroni, Bob Mover, Carl Anderson, Bobby Durham, Tullio De Piscopo, Giampaolo Casati, Danila Satragno, Fabrizio Bosso, Sandro Gibellini, Alberto Mandarini, Alessio Menconi, Giovanni Falzone, Paul Jeffrey, Alfred Kramer, Luca Begonia, Claudio Capurro, Antonio Zambrini, Stefano Calcagno, Emanuele Cisi, Ferdinando Fara?, Sal Rosselli, Sergio Rigon, Gianluca Tagliazucchi, Walter Paoli, Fulvio Chiara, Joy Sen, Wally Allifranchini, Lucio Capobianco, Claudio Chiara...

Rodolfo Cervetto
batteria

Inizia lo studio della batteria nel 1990 presso la louisiana jazz school, succesivamente con maestri privati e partecipando a seminari di storici batteristi jazz (Cobb, Fournier, Durham, Heath). Svolge la sua attivita artistica in Italia e all estero (Francia, Germania , Austria, Svizzera, Norvegia e Russia) partecipando a festival e concerti al fianco dei più importanti jazzisti tra i quali Rava, Moroni, Basso, Bosso, Di Battista, Pozza, Leveratto, Milanese, Golson, Williams, Foreman, Sutton, Masso e molti altri. E’ assistente ai corsi di musica jazz dei conservatori di Cuneo dal 2007 e Alessandria dal 2005. Incide una decina di dischi, partecipa a diverse trasmissioni televisive e registra colonne sonore ( Agrodolce, Aldo Giovanni e Giacomo…).

Roberto G. Colombo
chitarra

Nato a Genova nel 1965 e cresciuto nell’ambito del "Louisiana Jazz Club", ha suonato e inciso con i gruppi storici del "Banjo Clan" e della "Genova Jazz Band". Ha partecipato a numerosi festivals internazionali, si è esibito in molti jazz clubs in Italia e all’estero e ha preso parte a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive per reti locali e nazionali. Ha suonato, tra gli altri, con Bob Wilber, Kenny Davern, Bucky Pizzarelli, Scott Hamilton, Ralph Sutton, George Masso, Dan Barrett, Lee Konitz, Ben Riley, Ralph Moore, Sammy Price, Louis Nelson, Tom Baker, Lillian Boutté, Allan Vaché, Bob Havens, Evan Christopher, Oscar Klein, Eiji Kitamura, Gianni Basso, Marcello Rosa, Gianni Cazzola, Gil Cuppini. Collabora stabilmente, tra gli altri, con Alfredo Ferrario, Aldo Zunino, Alessio Menconi, Rossano Sportiello, Paolo Alderighi, Massimo Caracca, Giampaolo Casati, Piero Leveratto, Luciano Milanese, Fabrizio Cattaneo, Paolo Tomelleri, Stefano Bagnoli.
Dal 2005 insegna chitarra presso la scuola del "Lousiana Jazz Club" di Genova.

Betty Ilariucci
canto moderno

Elisabetta Ilariucci, genovese, ha conseguito il diploma maturità magistrale, la laurea in musica jazz presso il conservatorio di Genova, nonché il diplomino di canto lirico presso il Conservatorio di Alessandria e si è formata quale cantante jazz principalmente presso le scuole del Louisiana Jazz Club di Genova e del Laboratorio Musicale di Savona.
Vincitrice assoluta del Festival nazionale "Euro Video Music '93" indetto dalla A.M.C. (American Media Communication) e la E.B.C. Manhattan Cable TV di New York, e, nel 2003, vincitrice del prestigioso concorso IBLA GRAND PRIZE con conseguente invito ad esibirsi presso la Carnegie Hall di New York.
Numerose esperienze nell'ambito dell'insegnamento musicale sia nelle scuole di musica che nelle scuole materne, elementari e medie, con particolare riguardo all'impostazione vocale, ma anche prevenzione e cura di patologie legate all'uso scorretto della voce.

Stefano Riggi
sassofoni e clarino

Dopo alcune esperienze in ambito rock e rhythm & blues, si dedica allo studio del jazz nel 1991 sotto l'egida di Claudio Capurro. Nello stesso anno entra a far parte della Bansigu Big Band. Da allora sono moltissime le sue collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi artisti italiani ed esteri, tra i quali Louie Bellson, Jimmy Cobb, Billy Harper, Tom Kirkpatrick, Andrea Pozza, Riccardo Zegna, Rossano Sportiello, Pietro Leveratto, Aldo Zunino, Luciano Milanese, Alfred Kramer, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Giampaolo Casati, Luca Begonia, Carlo Atti, Danila Satragno. Dal 2005 è docente di sax presso la scuola del "Louisiana Jazz Club" a Genova e presso il "Centro Jazz Torino".

Enrico Testa
chitarra e armonica cromatica

Enrico Testa e’ diplomato in chitarra presso il conservatorio G.Puccini di La Spezia, attualmente frequenta il II anno del biennio accademico di II livello indirizzo jazz presso il conservatorio "N.Paganini" di genova.
Concentra la propria attivita’ nell’insegnamento della chitarra, nell’attivita’ concertistica, nella diffusione e insegnamento dell’armonica cromatica e nella composizione di propri brani inediti.

Aldo Zunino
contrabbasso

Nasce a Genova nel 1963 e inizia la sua carriera professionale nel 1985 suonando in tutta Italia con i più rappresentativi musicisti del territorio.
Ha partecipato a Festival internazionali (Umbria jazz, Leverkusen, Burghausen, Ivrea, Le Mans, ecc.) e lunghissimo è l’elenco delle sue collaborazioni (tra gli italiani: Gianni Basso, Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Massimo Urbani, Carlo Bagnoli, Sandro Gibellini ecc.; tra gli stranieri: Benny Golson, Clark Terry, Tommy Flanagan, Clifford Jordan, Kenny Barron, Harry “Sweets” Edison, ecc.)
Collabora stabilmente con Steve Grossman dal 95, nonché con Riccardo Zegna trio e Paolo Birro trio. Dal 2004 fa parte del quartetto e trio di Francesco Cafiso con Stefano Bagnoli, Riccardo Arrighini e Sandro Gibellini. Con questa formazione ha suonato nei più importanti Jazz Club e Festival Jazz di tutto il mondo quali: Birdland (2006-2007 New York), Cairo, Ginza (Giappone), Belgrado, Ouro Preto (Brasile) ecc. Inoltre, sempre con Cafiso, ha inciso tre dischi: Happy Time (CAM), A Tribute To Charlie Parker (Giotto Music) e Jazz Italiano Live 2006 (G. E. L’Espresso). Dal 2006 è componente del trio di Andrea Pozza insieme al batterista Sangoma Everett.

 



I CORSI


CORSO DI ARMONICA CROMATICA - docente Enrico Testa

L'armonica cromatica è uno strumento ad ancie libere con un'estensione di tre ottave cromatiche, i suoni si ottengono sia aspirando che soffiando dentro i fori.
Obiettivo del corso è quello di imparare a leggere la musica e ad improvvisare sulle strutture armoniche dei brani di repertorio jazzistico e non solo.
Questo percorso verrà costruito attraverso lo studio di arpeggi, scale, modi, letture di soli trascritti ,
esecuzione di temi e composizione di motivi e assoli.


CORSO DI MUSICA D'ASSIEME - direzione Aldo Zunino

Anche per l'anno scolastico 2016/2017 la Scuola per Musicisti Jazz del Louisiana Jazz Club - Museo del Jazz attiverà presso il Centro Polivalente Sivori in Salita Santa Caterina, 12, l'atteso Corso di Musica d'Assieme, vero cuore pulsante delle attività musicali didattiche. Il corso sarà aperto a tutti gli iscritti della Scuola per Musicisti Jazz che già frequentano i corsi strumentali, ma anche a musicisti non ancora iscritti, che abbiano un'adeguata preparazione di base e che desiderino approfondire la conoscenza della musica jazz.

I laboratori saranno diretti dal maestro Aldo Zunino - contrabbassista tra i migliori della sua generazione che sta non poco contribuendo a tenere alte le quotazioni del jazz italiano in Europa e nel mondo - che potrà avvalersi anche della collaborazione dei docenti della Scuola.

Strumenti: chitarra, contrabbasso, batteria, pianoforte, sassofono, tromba/trombone, canto.

A fine stagione (giugno 2017) gli studenti avranno l'opportunità di offrire un saggio pubblico dei risultati raggiunti e delle nozioni assimilate: scopo del Corso, infatti, nello spirito che ha fatto nascere la Scuola del Louisiana, è dare vita a gruppi vivi, capaci di reggere il confronto con il palcoscenico.

La Scuola per Musicisti Jazz del Louisiana Jazz Club - Museo del Jazz prosegue intanto le lezioni con i corsi strumentali già attivati all'inizio di ottobre, ai quali potranno ancora iscriversi allievi con un minimo di preparazione di base: chitarra (Claudio Bellato); armonica cromatica(Enrico Testa), contrabbasso (Dino Cerruti), sassofono (Stefano Riggi), pianoforte (Mauro Barabino), canto (Betty Ilariucci), batteria (Rodolfo Cervetto), tromba e trombone (Luca Begonia).

Informazioni e iscrizioni: Museo del Jazz - Via T. Reggio, 34 r - 16123 Genova - Tel. 010 585241 - info@italianjazzinstitute.com


CORSO DI BATTERIA - docente Rodolfo Cervetto

Il percorso di studio verrà scelto in base al livello e alle esigenze dell allievo e verrà valutato durante il primo incontro.Per i bambini verrà utilizzato un metodo intuitivo per avvicinarli in modo graduale alla batteria. Gli argomenti trattati vanno dallo studio del tamburo ( rudimenti) alla lettura ritmica, dall indipendenza all analisi dei vari stili di jazz e n, alla preparazione dei brani da utilizzare nel laboratorio di musica d insieme. Le dispense verranno distribuite direttamente dalla scuola. Le lezioni sono individuali. A fine corso si terrà un saggio e verrà rilasciato un attestato di frequenza.


CORSO DI CANTO MODERNO - docente Betty Ilariucci

Il percorso che propongo ai miei allievi passa attraverso la teoria, la tecnica e la pratica.
L'emissione cantata è un processo complesso che coinvolge la mente ed il corpo ed è per questo importante che lo studio relativo sia basato su un percorso che passi attraverso diverse fasi e tecniche organicamente correlate tra loro.
Mi riferisco a:
- TECNICHE RESPIRATORIE E DI RILASSAMENTO e quindi esercitazioni relative all'apprendimento della corretta respirazione artistica costo-diaframmatica.
- TECNICHE FONATORIE che prevedono come obiettivo il raggiungimento di una corretta gestione del meccanismo di fonazione in genere, comprese tecniche logopediche di eventuale riabilitazione anche della voce parlata.
- TECNICHE DI CONTROLLO DELLE RISONANZE e quindi conseguente messa in pratica della voce cantata attraverso collegamento pneumo-fonico.
- TECNICHE DI PRONUNCIA che si raggiungono attraverso un corretto modellamento ed uso degli spazi interni (relativi a bocca e faringe).
Essendo i vari aspetti dell'emissione cantata strettamente collegati tra loro, il raggiungimento di questi obiettivi non può essere disgiunto in sede pratica, ma si fanno procedere parallelamente.
Ciò per quanto riguarda l'aspetto tecnico.
Poi ovviamente si affronta tutto ciò che riguarda lo studio dell'interpretazione jazzistica, lo studio dell'improvvisazione e delle pronuncie jazzistiche attraverso, naturalmente, l'esecuzione vera e propria di brani standard jazz, ma anche blues e bossanova.
Quindi si lavorerà con supporto di basi musicali, eventualmente di impianti di amplificazione della voce e studio conseguente di uso corretto del microfono.
Vorrei infine precisare che, secondo la mia diretta esperienza, una buona tecnica vocale di base ci aiuta a raggiungere maggiori risultati con minori sforzi, ci protegge la voce prevenendo problemi conseguenti a troppo o cattivo uso della stessa, ma - da sola - non è la soluzione a problemi interpretativi.
Con la tecnica vocale, ma soprattutto con il sentimento e la passione nei confronti della musica possiamo trovare assieme un grosso "mezzo" di cui servirsi per poter esprimere "in voce" ciò che ognuno di noi in realtà conserva intimamente.


CORSO DI CHITARRA - docente Enrico Testa, Claudio Bellato

Il corso avrà due step:
1° Step: la teoria musicale, la chitarra, il suono della chitarra, le note, la divisione, gli accordi.
2° Step: la teoria musicale, la chitarra elettrica, il suono e l'uso della chitarra elettrica, gli accordi, le scale, la lettura di uno spartito musicale.

Il corso è consigliato a tutti i principianti che vogliono imparare a suonare la chitarra sia a livello dilettantesco che professionale.
Sarà possibile iscriversi al 2° Step dopo un esame/colloquio con il docente o dopo aver completato il primo step.

1° Step: corso annuale composto da:
- 4 Lezioni di teoria musicale (la prima lezione del mese a mesi alternati), dalla durata di 90 minuti in collettivo.
- 28 Lezioni di chitarra, dalla durata di 60 o 90 minuti con due o tre allievi contemporaneamente in aula, a frequenza settimanale.

2° Step: corso annuale composto da:
- 8 Lezioni di teoria musicale (la prima lezione del mese), dalla durata di 90 minuti in collettivo a cadenza mensile.
- 24 Lezioni di chitarra, dalla durata di 60 o 90 minuti con due o tre allievi contemporaneamente in aula, a frequenza settimanale.


CHITARRA MASTER IN JAZZ - docente Roberto G. Colombo

Il corso, dalla durata di due anni, ha come scopo la preparazione dei chitarristi a suonare brani legati alla tradizione jazz con la possibilità di improvvisare frasi musicali. Gli allievi impareranno gli standards ed i giri musicali di blues. Verrà insegnata l'armonia funzionale che permetterà di sviluppare l'improvvisazione.

Il corso è consgliato a:
- musicisti che vogliono intraprendere la strada professionale del jazz
- musicisti che vogliono migliorare la conoscenza della musica e della tecnica chitarristica senza intraprendere la professione jazz.

Master in Jazz annualmente è composto da:
- 15 Lezioni di chitarra, dalla durata di 60 o 90 minuti con due o tre allievi contemporaneamente in aula dello stesso livello di conoscenza a frequenza quindicinale.
- 15 Lezioni di teoria musicale, dalla durata di 90 minuti con tre allievi contemporaneamente in aula.

Durante l'anno gli allievi, su consiglio del docente, potranno partecipare ai Seminari di musica d'assieme.

Sarà previsto alla fine del biennio un Master Superiore, durante il quale gli allievi saranno inseriti in gruppi musicali ed invitati ad esibirsi almeno due volte all'anno in locali pubblici.


CORSO DI CONTRABBASSO E BASSO ELETTRICO - docente Dino Cerruti

Per chi inizia:
La Tastiera – impostazione della mano sinistra
Tecniche per la mano destra
Lettura delle sigle – pentagramma
Accompagnamento – patern pentatoniche cenni al Walking vass

Per musicisti gia evoluti:
Accompagnamento ad accordi e walking bass
Lettura ed interpretazione delle sigle
Progressioni armoniche e sostituzioni
Improvvisazione


CORSO DI PIANOFORTE - docente Mauro Barabino

Per pianisti già formati desiderosi di percorrere e/o approfondire la conoscenza della musica afro-americana jazz, il corso offre, vista la specializzazione dell'insegnante, la possibilità di una "full immersion" nello studio di questo linguaggio musicale.
Un esempio di percorso di punti-momento didattici: teoria degli intervalli, definizioni, armonizzazioni delle scale: primarie maggiore e minore (armonica e melodica), altre scale.
Accordi costruiti, analisi dei pacchetti armonici, qualità degli stessi, sigle accordali, forma aperta(A), forma chiusa (B), varianti, tritono. Scale maggiori e relative minori, modi, scale blues, scale simmetriche: cromatica, esatonale diminuita; scale pentatoniche etc. Strutture portanti nel Jazz: Blues (maggiore, minore), Rhythm changes etc..
Per l'allievo esiste la possibilità di studio attivo anche a casa propria, grazie a base musicali su cd audio forniti dall'insegnante e registrate dai più grandi musicisti nero-americani, Dopo un accurato studio/sviluppo sulla conoscenza armonica, l'evoluzione del corso prevede l'analisi e l'esemplificazione dei brani cosiddetti "standard" più famosi e utili per affinare la modalità esecutiva (piano solo, piano conduttore per esempio nel trio o come piano accompagnatore). Sviluppo dell'aspetto creativo-improvvisativo, momento musicale altissimo e di grande fascino. Si fornisce materiale didattico per il percorso di studio specialistico.


CORSO DI TROMBA E TROMBONE - docente Luca Begonia

Il corso si propone di istruire gli allievi in maniera approfondita sulla tecnica strumentale, sulla prassi esecutiva jazzistica e sulle tecniche di improvvisazione (analisi armonica, melodica, delle strutture tipo ecc.).
E' prevista anche l'analisi dello stile dei trombettisti e dei trombonisti più rappresentativi della storia del jazz.


CORSO DI SASSOFONI E CLARINO - docente Stefano Riggi

Il corso è sia per principianti (senza alcuna nozione di musica o dello strumento) sia per persone che, avendo esperienza sullo strumento, vogliono approfondire la conoscenza dell'improvvisazione jazz.
Oltre alla tecnica di base dello strumento verranno date tutte le nozioni di teoria musicale necessarie per la corretta esecuzione degli esercizi e dei brani scelti.

Improvvisazione jazz
- concetto di improvvisazione jazz e studio dell'armonia di base
- studio degli accordi applicati allo strumento
- approccio ritmico/melodico all'improvvisazione, esercizi sia di base (per principianti) che avanzati
- studio del blues e di brani standard


ORARI CORSI

LUNEDI'
- CORSO DI TROMBA E TROMBONE - ore 16-22, docente Luca Begonia

MARTEDI'
- CORSO DI CHITARRA - ore 16-19.30, docente Claudio Bellato
- CORSO DI SASSOFONI - ore 18-22, docente Stefano Riggi (presso la sede del Count Basie Jazz Club)
- CORSO DI PIANOFORTE SERALE -
ore 19.30-22.30, docente Mauro Barabino

MERCOLEDI'
- CORSO DI CANTO MODERNO -
ore 15.30-20, docente Betty Ilariucci
-
CORSO DI MUSICA D'ASSIEME - 0re 20-22.00, direzione Aldo Zunino

GIOVEDI'
- CORSO DI CONTRABBASSO - ore 15.30-18, docente Dino Cerruti
-
CORSO DI BATTERIA - ore 18-20, docente Rodolfo Cervetto
- CORSO DI PIANOFORTE IN TRIO - ore 20-22.30, docente Mauro Barabino

VENERDI'
- CORSO DI PIANOFORTE-
ore 16-22, docente Mauro Barabino

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